Esplorata per la prima volta nel 1952 dal
Circolo Speleologico Romano,la
grotta di Orsivacca si trova poco distante dall´imponente
forra della "Rupe".
Lasciando la strada asfaltata
si accede all´ingresso
della cavità tramite un
comodo sentiero
percorribile in pochi minuti.
La grotta è stata esplorata per circa
80 metri, e dall´ingresso fino al punto
esplorato vi è un dislivello di 170
metri.
Grazie ai colori insoliti della
roccia e
alle conche d´acqua, la
grotta assume
un aspetto particolare.
Nel tratto analizzato "Orsivacca"
ha dei sensibili restringimenti
che conducono
alla
Sala Hidalga, salone di vaste proporzioni che presenta
in alto il finestrone d´arrivo del
vicino Cozzetta. Quindi con una retroversione
la grotta torna su se stessa e dopo qualche
saltino ancora termina in una sala sifonante
nella quale arriva un apporto di acqua proveniente
da un sifone pensile posto ad una quota non
molto dissimile dal sifone finale dell´inghiottitoio
Caravo.
Le informazioni qui sopra riportate sono tratte da:
www.pncvd.it