Caselle in Pittari è un paesino del
Cilento arroccato su una collina a 444 m.s.l.,
sovrastato dalla torre medievale.
Da qui lo sguardo del visitatore, si può
liberare indisturbato verso nord per ammirare
la maestosità del monte più
alto in Campania, il Monte Cervati (1898
mt) dalle cui sommità sgorgano le
acque del fiume Bussento che attraversa il
territorio di Caselle in un primo tratto,
fino al
Lago Sabetta , mostrando le sue acque , per poi essere
inghiottito dalle viscere della terra presso
La Rupe, ad Est dell´abitato.
Verso Ovest si può vedere la cromatica
bellezza delle rocce del
Monte Bulgheria, o più a nord osservare d´estate
le luci del
Santuario di Novi Velia (Monte Gelbison).
Verso sud-est per cercare uno scorcio verso
il mare (Che un tempo sicuramente era scrutabile
dalle sommità della torre). Infine,
volgere lo sguardo al pietroso
Monte Pittari, tra l´altro ha contribuito al nome
del nostro paese, che è custode del
santuario di
San Michele Arcangelo tanto venerato dai Casellesi.
Una superficie territoriale di 44,62 Kmq
prevalentemente collinare, ma anche ricca
di bellezze naturalistiche e archeologiche
(Laurelli) sicuramente da visitare.
Caselle in Pittari è comune del
Parco Nazionale del Cilento e
Vallo di Diano.
I parchi ed i boschi
BOSCO "FICAROLA"; sono ubicati a circa 5 km dal
centro abitato, vi si accede percorrendo
la strada comunale Caselle-Caporra;
confina
a Nord con il territorio di Sanza.
La specie predominate è
il castagno,
oltre l´ontano napoletano;
il sottobosco
è ricco di prodotti quali
castagne
e funghi.
Ha un´estensione di circa
250 ha. "
PARCO NAZIONALE DEL CILENTO E VALLO DI DIANO" ricadono nella zona 1 il fiume Bussento
fino all´inghiottitoio, valle Blasio,
monte Centaurino e
monte Ficarola I corsi d´acqua
FIUME BUSSENTO; scorre a circa km 2 dal centro abitato.
Nasce dal monte Cervati sotto
Vallebona.
Nel territorio di Caselle, il
Bussento, si
arricchisce delle acque di 13
sorgenti: "
le 13 fistole". A circa tre km dallo sbarramento
della diga, il Bussento sprofonda in una
grotta inghiottitoio, "la rupe"
e segna un percorso sotterraneo per circa
5 km. Lungo le sponde del fiume vi è
una specie assai pregiata di legno: il bosso
(
Boxus sempervirens).
Le notizie qui sopra riportate sono state
tratte da:
www.comune.caselleinpittari.sa.it e
www.agriturismo.provincia.salerno.it